Da non perdere | Comune di Carsoli

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Da non perdere

Il centro storico
Bagnata dal fatidico fiume Turano, fu edificata dai conti del Marsi nel 996,con il nome di Castel Sant'Angelo. Le case mostrano i segni della loro origine quattro-cinquecentesca in diversi elementi presenti. L'imponente Palazzo Di Gravio, le facciate, costruite su alte scarpate rocciose, mostrano elementi tipicamente medioevali. Una lapide votiva,rinvenuta tra Carsoli e Poggio Cinolfo, ci addita che colá fosse un tempio sacro a Venere Felice.

Le chiese
La chiesa di Santa Maria in Cellis edificata intorno al 10° secolo, nella piana a breve distanza dal paese con il portale, databile al XII secolo; presenta notevoli decorazioni vegetali e zoomorfe, l'architrave é decorato da Agnus Dei. La chiesa di Santa Vittoria situata al centro del paese rappresenta la chiesa principale, il grande portale ha ai suoi lati due portalini che presentano evidenti analogie con il portale di S.Maria in Cellis, l'interno della chiesa è a croce latina, con tre navate.

Vista le frazioni
Sono sei le del comune di Carsoli, tutte in un paesaggio duro dove la roccia ed il forte declivio esaltano gli aspetti paesaggistici dei piccoli borghi. Poggio Cinolfo, di origine longobarda, essendo stato edificato dal re Agilulfo quando, nel 591. Pietrasecca sulla sommità della Vena Cionca, al di spora della Valle Marino, denuncia immediatamente la sua origine difensiva. Colli di Monte Bove si pone a metà del versante meridionale di monte Guardia d'Orlando, Monte Sabinense, piccolo borgo, Villa Romana sulla sommità di un piccolo crinale, ben visibile dalla Piana del Cavaliere, Tufo Alto, Tufo Basso e Villa.

Grotta Sant'Angelo.
Vicino alla frazione di Colle di Monte Bove é molto venerata dagli abitanti del posto e da questi ben custodita. Vi si arriva per un sentiero che corre sul versante di sud-ovest di Monte Guardia d'Orlando; l'ingresso é posto sulla sommità di una rustica scalinata in pietra fra due pareti di roccia.

Eventi e folclore
Premio Internazionale di pittura Estemporanea a tema Libero "La Portella".
Il Premio ha lo scopo di promuovere e stimolare la conoscenza della pittura e di avvicinare il grande pubblico a questa espressione artistica. Il Premio, in genere, si articola in due sezioni: sezione a tema Libero ed Estemporanea. Le opere vincitrici di tutte e due le sezioni del Premio restano di proprietà del Circolo "CARSOLINOSTRO" e faranno parte della istituendo pinacoteca.